
Sono sorvegliati, sferzati e non possono nemmeno operare in pigiama.
Il capo li sta guardando... attraverso una webcam.
da Punto Informatico:

La RSU ci chiede la disponibilità per un Assemblea da tenersi Giovedì 31 alle ore 11 presso la sede dell'area tecnica (stesso posto dell'ultima volta).
Esilaranti bombardamenti mediatici segnalati sulla rete.
Attendiamo frementi l'arrivo di nuova linfa per i nostri arbusti rinsecchiti dalla siccità (cronica).


non era arrugginita, non era ricoperta di alghe. Durante una delle mie solite immersioni, eccola apparire e mostrarmi la sua lucentezza, i suoi riflessi del sole che penetrava fra le acque. E nonostante io non sia un bravo nuotatore, tantomeno capace di immergermi in profondita', non me la sono sentita di rinunciare a toccarla, ad accarezzare la sua fredda anima ferrosa, quasi che l'ancora fosse in grado, in quel momento, di rassicurarmi. Ho trattenuto quel poco di fiato che mi rimaneva e sono andato avanti, consapevole del rischio e della possibilita' di poter non riaggrappare la mia zattera; zattera dove ero salito, come altre volte, per andare a dare qualche briciola di probabilita' in piu' a quei messaggi infilati dentro alle bottigliette verdi trovate sulla spiaggia. L'acqua era abbastanza calda e il mare tranquillo; durante quei momenti la mente ripercorreva a grandi salti quelli che sono stati gli eventi e gli aspetti piu' significativi del mio viaggio. I luoghi in cui mi sono fermato maggiormente, i luoghi a cui mi sono affezionato, in cui avevo trovato un piccolo semplice riparo che poi, pero', si era tramutato in qualcosa di piu'. Il clima, cosi' mutevole e persistente allo stesso tempo; le tante giornate grigie concluse da una folata di vento improvvisa, capace di portare presagi di buona speranza per l'indomani e insieme aprire uno squarcio nei nembi, capace di riscaldare quel che rimaneva del giorno ormai andato. Infine gli amici. Facce che si fanno ogni giorno piu' familiari, qualita' che emergono, potenzialita' che si mettono in gioco per fare di quel gruppo un qualcosa di diverso, per gridare al resto del mondo il desiderio e l'intenzione di far proseguire quel nostro viaggio; nessuno voleva ritornare, abbandonare gli altri, mollare la sua cima, gettare il suo remo. Poi i primi scogli, le burrasche che ci scuotevano con maggior vigore ad intervalli sempre piu' brevi, quasi come ramoscelli d'ulivo sventolati dai bambini la domenica delle palme di ritorno da messa. Nemmeno gli assalti provati dai predoni e pirati ci avevano scoraggiato piu' di tanto; anche se qualche colpo gli era riuscito, contavamo ogni giorno nella mappa di cui ciascuno di noi portava un pezzetto. Era quello il nostro scopo, la nostra meta, la nostra X su cui ognuno riponeva il suo domani....


